Gli Screening Oncologici fanno parte dei Livelli Essenziali di
Assistenza (LEA) e sono programmi di prevenzione gratuiti offerti dal
Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ai cittadini residenti che rientrano in specifiche fasce d’età. L’obiettivo è individuare i tumori nelle fasi iniziali per garantire cure più efficaci e migliori possibilità di guarigione.
In Lombardia sono attivi quattro percorsi gratuiti:
- Screening per il Tumore della Mammella: rivolto a donne dai 45
ai 74 anni, il test utilizzato è la Mammografia che viene
effettuata annualmente tra i 45 e i 49 anni e ogni 2 anni tra i 50
e i 74 anni. L’ATS di riferimento spedisce una lettera d’invito
con un appuntamento prefissato (la data si può modificare). - Screening per il Tumore del Collo dell’Utero (Cervice Uterina):
rivolto a donne dai 25 e i 64 anni, il test utilizzato è il Pap test
ogni 3 anni per la fascia 25-29 anni, e l’HPV DNA test (Papilloma
Virus Umano) ogni 5 anni per la fascia 30-64 anni. Per le donne
che hanno completato il ciclo vaccinale contro l’HPV entro i 15
anni di età, eseguono il primo test direttamente a 30 anni (HPV
DNA test). Anche in questo caso, si riceve una lettera d’invito
con appuntamento già fissato ma con possibilità di modifica. - Screening per il Tumore del Colon-Retto: rivolto a uomini e donne
dai 50 ai 74 anni, il test utilizzato è l’esame del sangue occulto
nelle feci, ogni 2 anni. Arriva una lettera a casa che invita
l’utente a ritirare il kit per la raccolta direttamente nella propria
farmacia di fiducia. - Screening per il Tumore della Prostata: rivolto a uomini dai 50
(compiuti) ai 64 anni, il test prevede la misurazione del PSA
tramite un prelievo del sangue. Per aderire l’utente deve compilare un questionario apposito disponibile all’interno del proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.
Per qualsiasi problema relativo agli inviti (lettera smarrita, mancata
ricezione, modifica di date o orari) i cittadini possono fare riferimento diretto al Centro Screening della propria ATS.
Dedicare mezz’ora del proprio tempo a questi controlli non è un
dovere burocratico bensì il gesto d’amore più grande per noi stessi e
per chi ci sta accanto.
AS Lucrezia
